LUGANO – Marine Le Pen, leader del Rassemblement National, è stata dichiarata ineleggibile dal Tribunale di Parigi per appropriazione indebita di fondi pubblici. La sentenza, che segna un punto di svolta nella politica francese, impedisce alla candidata di estrema destra di partecipare alle elezioni presidenziali del 2027. L’accusa riguarda l’uso improprio di risorse del Parlamento europeo per finanziare collaboratori del partito. La Corte ha stimato un danno di circa 2,9 milioni di euro per il contribuente europeo. Le Pen ha già annunciato l’intenzione di fare appello, definendo la decisione “antidemocratica”. Questo verdetto potrebbe influenzare profondamente il futuro del Rassemblement National e la politica francese.













