BERNA – Nuova segnaletica per mezzi pesanti: “Strade più sicure subito!”
LA NUOVA SEGNALETICA PER MEZZI PESANTI
Per attuare l’iniziativa cantonale «Strade più sicure subito!» occorrono nuovi segnali per autocarri e autobus. Nella seduta del 14 febbraio 2024, il Consiglio federale ha avviato la consultazione per poter adeguare l’ordinanza sulla segnaletica stradale e l’ordinanza sul controllo della circolazione stradale. La procedura durerà fino al 22 maggio. L’iniziativa del Cantone Ticino «Strade più sicure subito!» chiede di vietare la circolazione sulle strade di transito alpine svizzere ai mezzi pesanti sprovvisti di determinati sistemi di assistenza alla guida, per esempio controllo elettronico della stabilità, dispositivo avanzato di frenata d’emergenza, avviso di deviazione dalla corsia. I tratti interessati sono quelli oggetto della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina: San Gottardo, San Bernardino, Sempione e Gran San Bernardo. Dando seguito all’iniziativa, nell’ottobre 2021 il Parlamento aveva approvato un nuovo articolo nella legge federale sulla circolazione stradale.
LA VIABILITÀ
La revisione delle ordinanze ora proposta disciplina la segnaletica per i tratti stradali in questione, percorribili soltanto da autocarri dotati dei sistemi di assistenza richiesti. Nel pacchetto, inoltre, sono state inserite deroghe all’obbligo di equipaggiamento per determinati veicoli nonché norme attuative. L’entrata in vigore delle due ordinanze modificate è prevista per il 1° gennaio del 2026, contemporaneamente all’adeguamento legislativo. L’iniziativa del Cantone Ticino chiede che agli autocarri non muniti di sistemi di sicurezza aggiornati sia vietato percorrere gallerie e passi alpini svizzeri. Su questa base, il 1° ottobre 2021 l’Assemblea federale ha approvato il nuovo articolo secondo cui gli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di cose o persone possono circolare su determinate strade di transito nella regione alpina soltanto se equipaggiati con specifici sistemi di assistenza.













