USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...
5.8 C
Lugano
lunedƬ 16 Febbraio 2026
APP

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

Svizzera, stretta sui benefici fiscali per terzo pilastro e casse pensioni: stangata per la classe media e alta

SVIZZERA Ā Il Consiglio federale svizzero ha messo nel mirino i generosi benefici fiscali attualmente in vigore per i versamenti nel terzo pilastro e per i prelievi di capitale dalle casse pensioni. L’obiettivo, secondo un’analisi della “SonntagsZeitung”, ĆØ quello di rimpinguare le casse statali, ma la misura rischia di colpire duramente soprattutto le fasce di reddito medie e alte della popolazione.Ā Attualmente, i lavoratori dipendenti in Svizzera hanno la possibilitĆ  di dedurre dal proprio reddito imponibile i versamenti annuali nel terzo pilastro (fino a circa 7.000 franchi) e i contributi volontari per colmare lacune nella propria cassa pensione. Questo meccanismo comporta una significativa riduzione del carico fiscale.

Svizzera, stretta sui benefici fiscali per terzo pilastro

Tuttavia, la commissione di esperti guidata da Serge Gaillard, incaricata di elaborare un piano di risparmi per le finanze federali da oltre 3 miliardi di franchi all’anno, propone di eliminare questa possibilitĆ  di risparmio fiscale al momento dell’erogazione del capitale pensionistico. Le simulazioni riportate dalla “SonntagsZeitung” sono eloquenti. Un contribuente con un reddito imponibile di 140.000 franchi che decidesse di prelevare 350.000 franchi dal proprio capitale pensionistico si troverebbe a pagare 17.800 franchi di imposte con il nuovo sistema, contro gli attuali 6.580 franchi: un aumento di oltre il doppio. La situazione si aggrava per i redditi più elevati: con un imponibile di 250.000 franchi e lo stesso prelievo di 350.000 franchi, l’imposta salirebbe da 6.850 a ben 29.000 franchi, quadruplicando di fatto.

Serie preoccupazioni riguardo alle possibili conseguenze di questa stretta fiscale

Paradossalmente, i redditi più bassi potrebbero trarre un leggero beneficio fiscale dalla riforma. Ad esempio, una persona con un reddito di 60.000 franchi e un prelievo di capitale di 250.000 franchi vedrebbe la propria imposta scendere da 3.940 a 3.650 franchi.Ā L’intento del Consiglio federale ĆØ chiaro: generare circa 250 milioni di franchi di entrate supplementari all’anno. Tuttavia, gli esperti intervistati esprimono serie preoccupazioni riguardo alle possibili conseguenze di questa stretta fiscale. Il timore principale ĆØ che la misura possa disincentivare i versamenti nel terzo pilastro, soprattutto in cantoni con un’alta pressione fiscale come Zurigo, Vaud e Ticino, mettendo a rischio la previdenza individuale e il sistema pensionistico nel suo complesso.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli